Il Grillo Parlante

In una caldissima giornata di luglio, Giulia se ne stava seduta sotto al condizionatore fissando il muro color crema.

Quella terribile carta da parati a righine aveva rapito la sua attenzione.

“A che pensi”? Una voce ruppe il silenzio.

“E tu chi sei? Cosa vuoi”? chiese Giulia, che si guardava intorno ma non poteva scorgere nessuno.

“Sono la Voce della Coscienza”.

“Ah bella questa! E chi ti ha chiamato? Lasciami stare che oggi sono triste”!

“Mi hai chiamato tu! Non te ne sei accorta? Dimmi, a cosa pensi”?

“Penso che sono un fallimento, con 2 gambe , 2 braccia e un bel visetto”!

La Voce della Coscienza si fece allora più forte:

“E sentiamo, in cosa consisterebbe il tuo fallimento”?

“Non sono felice. Ho tutto, ma non ho niente”!

“Mi sembri confusa: hai tutto o non hai niente”?

“Senti non ho voglia di stare a giocare con te” disse Giulia con la voce rotta dalle lacrime “ho tutto ma non ho niente, come te lo spiego”?

“Fai uno sforzo”!

“Ma tu che vuoi? Perché devo spiegarmi con te? Dici che ti ho chiamata io ma non mi sembra proprio! Sei apparsa dal nulla, mentre cercavo di odiare una volta per tutte questa orribile carta da parati”!

“Sei arrabbiata? Chi ti ha fatto arrabbiare”?

“Sono sempre arrabbiata! Mi fanno arrabbiare tutti “!

” E tu non dare loro modo di farti arrabbiare”!

“E adesso, quindi, sarebbe colpa mia? Senti, Voce, grazie..ma non ho proprio voglia oggi eh”!!

“La colpa non esiste. La rabbia non esiste. Sono illusioni. Non lasciare che le emozioni ti avvelenino, perché ti ammali così”!

“Sono arrabbiata col mondo”!

“Anche il mondo è un’illusione! Gli altri sono il tuo riflesso! Ti invito a ragionare sul fatto che se provi rabbia verso gli altri, in realtà la provi verso di te! Cosa hai mai potuto combinare per essere così arrabbiata con te stessa”?

“Non porto a termine i miei obiettivi. Anzi, non so nemmeno quali siano i miei obiettivi! Vivo una vita che non mi soddisfa, una vita che non mi appartiene”!

“Ma tu sei solo di passaggio su questo mondo. Non c’è nulla che ti appartiene, solo prove da superare”!

“E allora non le ho superate bene, perché il senso di tutto, io non ho capito quale sia”!

“Sei troppo dura con te stessa, hai superato molto bene le tue prove, altrimenti io non sarei qui”!

“Sei sicura Voce”?

“Si. Sei un essere libero. Nulla ti incatena, se non le tue false credenze. Il mondo che ti sei creata è la tua trappola se vuoi che lo sia. Puoi cambiare tutte le tue carte, hai infinite possibilità! Non c’è nulla di definitivo , se stai ben attenta”!

“Grazie Voce, adesso mi sento un po’ meglio”!

“Ringrazia per le cose stupende che hai e soprattutto…Perdonati”!

“Ci proverò Voce! Ma è difficile sai? La colpa, questa maledetta, non mi lascia scampo… Voce? Voce? Mi senti”?

La Voce della Coscienza non rispose più.

Non ama perdere tempo con chi , da solo, si mette i bastoni tra le ruote.